La rinegoziazione del trattato per lo sfruttamento dell’energia elettrica della diga sul fiume Paranà sembrerebbe configurarsi come un caso di diplomazia dove entrambe le parti in causa possano registrare un successo. Tuttavia, pro e contro sono presenti sia per l’opera di Inacio Lula da Silva che per quella del paraguyano Fernando Lugo; nei fatti saranno solo le conseguenze di tale accordo a confermarne o smentirne il successo. È verosimile che, nonostante le cospicue concessioni, sia il Brasile ad aver maggiori possibilità di risvolti positivi.
